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  • In Search Of Nosferatu e The Fall: i nuovi film di Alexandre O. Philippe

    Alexandre O. Philippe, regista dei documentari sul mondo del cinema78/52(suPsychoe la celebre sequenza della doccia),Nella mente de L’esorcista,Lynch/OzeChain Reactions(che analizzaNon Aprite Quella Porta), sta lavorando su due nuovi film.

    Il primo di cui vi parliamo ha per titoloIn search of Nosferatu.

    Il documentario affronterà solamente ilNosferatudi Murnau, lasciando da parte le versioni di Herzog ed Eggers. Ed andrà in giro per il mondo, insieme all’archivista ed effettista visiva Lauren Quinn, alla ricerca delle copie sopravvissute del film.

    Tra i produttori del film c’è il comicoPatton Oswalt, primo tra le cinque personalità intervistate inChain Reactions.

    Insieme aIn search of Nosferatu,Alexandre O. Philippesta completando anche un altro lavoro dal titoloThe Fall, incentrato sul finale diLa donna che visse due voltediAlfred Hitchcock.

    Oltre ad Ari Aster (Hereditary), Guillermo del Toro (Il labirinto del Fauno), Paul Schrader (sceneggiatore di Taxi Driver),The Fallvanterà una intervista inedita all’attrice protagonista diLa donna che visse due volteKim Novak.

    GuardaNella Mente de L’Esorcistain streaming.

  • Ad Umbras: prime foto dal corto di Antony Coia realizzato con la AI

    Ad Umbras: prime foto dal corto di Antony Coia realizzato con la AI

    Fuori le prime foto tratte dal cortometraggio horrorAd Umbras: esordio registico del compositoreAntony Coia.

    Ambientato in un cimitero,Ad Umbrasmescola l’orrore cosmico lovecraftiano con le atmosfere del gotico italiano e la visionarietà del cinema diPanos Cosmatos, regista e sceneggiatore diMandy.

    Come perApocalypse Tape 1990, dietro la lavorazione del corto c’èOTX.LAB: la costola diOutroNoxdedicata alla ricerca, alla sperimentazione e alla produzione di nuove forme di horror attraverso l’intelligenza artificiale.

    L’AI svolge anche qui unicamente la funzione di mezzo al servizio della realizzazione del lavoro, mentre ogni aspetto creativo e produttivo (sceneggiatura, regia, inquadrature, montaggio, suono, musica) resta sotto il controllo umano.

    L’intero processo legato alle AI avviene senza utilizzare datacenter, servizi esterni o piattaforme cloud di terze parti.

    Iniziata ufficialmente il 5 agosto 2026, la produzione di Ad Umbras è attualmente in corso, mentre l’avvio della post-produzione è previsto per il mese prossimo.

    Antony Coia(Ill: final contagium,Nightmare Symphony) così ha detto a proposito del suo corto:

    «Sto facendo il possibile affinchéAd Umbrassia un esordio alla regia di cui possa essere davvero fiero e, ad oggi, sono estremamente soddisfatto dei risultati. L’atmosfera che stiamo creando è assolutamente folle, cupa, opprimente e profondamente cinematografica e credo che gli appassionati dell’horror old school la adoreranno.».

    Ed eccovi le prime foto tratte daAd Umbras.

  • Donkey Princess: al festival di Locarno il nuovo film di León & Cociña

    In concorso al Locarno Film Festival c’èPrincesa Burro(a.k.a.Donkey Princess): il nuovo lungometraggio diretto dal visionario duo cilenoCristóbal LeóneJoaquín CociñadiLa Casa LoboeLos Huesos.

    Attrice principale èAntonia Giesen, già protagonista del loro precedente lungometraggioLos hiperbóreos(qualcosa prima o poi la scriveremo su questo lavoro) presentato nel 2024 a Cannes. Il film è stato scritto dai due insieme aAlejandra Moffat, che torna a lavorare col duo dopoLa Casa Lobo.

    La trama diDonkey Princess(presa dalla scheda del festival):

    Diana è la principessa di un antico regno in cui il padre, re Artù, ha vietato l’amore. Quando lei si invaghisce di Lalo, lui lo mette al bando. Grazie a un braccialetto magico, Diana va in cerca dell’amato in altri mondi, ma quando scopre che il padre manipola le sue decisioni, è costretta ad affrontare le proprie paure e a cambiare il proprio destino.

    Ed eccovi iltrailerdel film, caricato daLeóneCociñasul loro canale YT. Subito dopo laconferenza stampache c’è stata a Locarno.

    Nel corso dell’incontro Cociña ha detto: “Il film conserva molte idee tipiche dell’animazione, questo perché è ispirato al cinema delle origini di Méliès e de Chomón.”.

    León:

    “Los Hiperbóreos e Donkey Princess li vedo come due gemelli siamesi separati. Los Hyperboreos ha assorbito tutto l’orrore politico, Donkey Princess è il gemello sano.”.

  • Abruzzo Horror Festival: si aprono le selezioni per i concorsi letterari

    Partono il 3 agosto le selezioni per iconcorsi letteraridell’Abruzzo Horror Festival.

    L’evento multidisciplinare giunge quest’anno alla dodicesima edizione e si svolgerà nel capoluogo abruzzese dal26 ottobre al 1 novembre, giorno in cui saranno annunciati i vincitori dei vari concorsi.

    Quelli cinematografici (per cortometraggi e lungometraggi) sono partiti il 4 maggio eklub99.itparteciperà come ogni anno alle selezioni insieme allo staff del festival.

    Arrivato alla sua settima edizione il concorso letterario si articola come sempre in tre categorie:

    • racconti.
    • sceneggiature.
    • poesie.

    Leregoledi iscrizione alle selezioni dei concorsi letterari dell’Abruzzo Horror Festival saranno comunicatelunedì 3 agosto alle ore 15.00sulle sue pagine sociali, come viene annunciato dal post pubblicato suFBeIGpoche ore fa che vedete qui in basso.

    L’anno scorso la giuria letteraria formata dallo scrittorePaolo Di Orazio(Primi Delitti, Che hanno da strillare i maiali?), la scrittrice e attricePaola Rettae il musicista e drammaturgoAndrea De Petrisha stabilito questi vincitori:

    • poesia:Sul molodiSimona Conte.
    • sceneggiatura:La stanza 237 di Sabrina Piazzon.
    • racconto:Annie di Davide Gualano.

    Per conoscere i vincitori di tutti i concorsi dell’Abruzzo Horror Festival 2025vi linkiamo il nostro articolo.

    Come dicevamo, qui sotto vedete il post pubblicato dal festival che annuncia i concorsi letterari.

    Vi facilitiamo il compito:qui il link con tutte le regole per partecipare alle selezioni.

  • Apocalypse Tape 1990: foto esclusive dall’horror italiano realizzato con le AI

    Vi mostriamo due foto esclusive tratte daApocalypse Tape 1990, il film horror scritto e diretto daPaolo Del Fiolprimo al mondo ad essere interamente realizzato con l’utilizzo delle intelligenze artificiali.

    Dietro la sua lavorazione c’èOTX.LAB, la costola diOutroNoxdedicata alla ricerca, alla sperimentazione e alla produzione di nuove forme di horror attraverso le AI.

    L’obiettivo è esplorare le possibilità creative offerte da queste nuove tecnologie senza concepirle come sostitutivi del cinema tradizionale ma come uno strumento capace di ampliare le possibilità espressive del cinema horror indipendente.

    Sotto la direzione di Antony Coia, fondatore e proprietario diOutroNox,TetroVideoeGoredrome Pictures,OTX.LABsi prepara dunque a distribuireApocalypse Tape 1990.

    Attivo come regista dal 2002 e vincitore del “Joe D’Amato Horror Festival” nel 2005 conWhere Am I?,Paolo Del Fiolfonde inApocalypse Tape 1990le due cinematografie che più hanno influenzato il suo immaginario: da un lato il cinema estremo giapponese, tra tentacle horror, splatter e kaiju eiga, dall’altro il cinema di genere italiano degli anni Settanta e Ottanta, con richiami ai polizieschi erotici di Fernando Di Leo, ai cannibal movie di Ruggero Deodato e Umberto Lenzi, alla fantascienza erotica deLa bestia nello spaziodi Alfonso Brescia e agli horror visionari di Lucio Fulci e Renato Polselli.

    Apocalypse Tape 1990attraversa dunque numerosi sottogeneri, dalla tentacle erotica al cannibal horror, dagli zombie movie allo splatter fantascientifico, fondendo influenze orientali e occidentali.

    La storia è presentata come la registrazione VHS di una trasmissione notturna andata in onda nel 1990 sulla fittizia emittente locale Telelaguna, come accadeva nel suoDevil Times Two.

    La narrazione principale viene intervallata da falsi spot pubblicitari e da quattro trailer autonomi concepiti come mini-film, nei quali lo stesso Del Fiol interpreta un personaggio ricorrente che,stando a quanto riporta l’imdb, dovrebbe chiamarsi Toto come quello da lui interpretato inA Melty Kiss Lost in the Abyss.

    La colonna sonora originale diApocalypse Tape 1990è firmata da Antony Coia (Dolcezza Extrema,Nightmare Symphony), che torna a collaborare con il regista dopoKokeshi(2013) eNeo Sekigun(2015).

    OTX.LAB porta avanti già prossimi progetti. Sono infatti in lavorazione due lungometraggi antologici realizzati interamente con l’intelligenza artificiale:Neural Terrors, ispirato ai classici horror a episodi degli anni Ottanta, eXXX: Machine Proxy, il nuovo capitolo della saga extremeXXX(Deep Web XXX, XXX Dark Web).

    Entrambe le produzioni saranno sviluppate utilizzando modelli open source, sistemi di addestramento proprietari e server dedicati, senza ricorrere a servizi cloud esterni, con l’obiettivo di mantenere il controllo dell’intero processo produttivo e preservare un’identità autoriale precisa.

    Ed ecco le due foto esclusive tratte daApocalypse Tape 1990gentilmente offerte da OutroNox aklub99.it.

    Credit: OutroNox Dark Division.
    Credit: OutroNox Dark Division.
  • The Shug: il trailer dell’horror criptozoologico

    Black Mandalapubblica il trailer dell’horror criptozoologicoThe Shug, scritto e diretto dall’ingleseMartin J Pickering.

    The Shugesplora i temi dell’alcolismo, i traumi generazionali, la disgregazione familiare e le devastanti conseguenze di un passato che si rifiuta di rimanere sepolto.

    John, un alcolizzato ancora tormentato da un violento incontro con una leggendaria creatura durante l’adolescenza, è costretto ad affrontare il mostro per salvare sua figlia. Mentre gli avvistamenti si intensificano amplificando nella zona la paura, John, seppur con riluttanza, si unisce alla giornalista Alice Bowmer e a uno YouTuber esperto di paranormale. Insieme a loro inizia a indagare sulle crescenti segnalazioni, scoprendo che la verità dietro la leggenda potrebbe essere molto più oscura e personale di quanto avesse mai immaginato.

    Il film è interpretato da Nicholas Clarke, Alice Henley, Mae Sutton, Dean Kilby, Jack Armstrong, Jason Hall, Funso Foluso-Henry.

    Martin J Pickeringè il fondatore della casa di produzioneBig Head Media. Ha diretto numerosi video musicali, collaborando con etichette del calibro di Warner Music e Atlantic Records, realizzando videoclip e promo per artisti come Morcheeba (link al videoclip di Moon). Dopo aver realizzato il cortometraggio drammatico-famigliareStealing Mosesnel 2014, Martin ha diretto il lungometraggio horrorWitches Witches(a.k.a.The Witches of Dumpling Farm, 2018).

    Questo ha detto il regista a proposito del suo nuovo film:

    “The Shugè un film a cui ho lavorato per almeno tre anni ed è basato sugli avvistamenti di una creatura sfuggente. L’ho scritto durante il lockdown, quando avevo molto tempo a disposizione. Si ispira a una spaventosa creatura mitologica delle Fens*, conosciuta come la Scimmia Shug. Trovo le Fens del Cambridgeshire un luogo inquietante e cinematografico, soprattutto d’estate. Essendo in parte remote, possono risultare luoghi strani, con gente arretrata e villaggi noti per la stregoneria. Questo film è ambientato nello stesso universo del mio filmThe Witches of Dumpling Farm. È un viaggio spaventoso ma anche emozionante, in cui un padre deve riconciliarsi con la figlia con cui non ha più rapporti, ma deve anche affrontare il mostro che lo perseguita da 25 anni.”.

    Ed ecco il trailer diThe Shug.

    *: una vasta area paludosa e pianeggiante dell’Inghilterra orientale.