Tag:Dario Argento

  • L’Aquila: un drive-in in città per cinque film horror

    L’Abruzzo Horror Festivalha pubblicato sui suoi canali sociali un post che annuncia l’arrivo a breve nella città diL’Aquiladi undrive-indove si proietteranno cinque film horror.

    I titoli che verranno presentati sonoProfondo RossodiDario Argento,DèmonidiLamberto Bava,Il giorno della BestiadiAlex de la Iglesia,HosteldiEli Roth,The WitchdiRobert Eggers.

    Il luogo in cui si terranno le proiezioni all’aperto èPiazza d’armi, vasta zona vicina all’ingresso autostradale L’Aquila Ovest dove, dopo il terremoto del 2009 che ha colpito il capoluogo abruzzese, si svolge la mattina il mercato cittadino.

    Sono tutti film, alcuni famosi, altri più di nicchia, che quest’anno compiono gli anni con una cifra tonda, dai 50 del classico di Dario Argento, ai 10 del più giovane di tutti diretto dall’esordiente Eggers.

    Tra i cinque titoli il cuore qui si divide tra il film diDario Argento, che ad ogni visione non smette di stupire per le sue invenzioni narrative e di regia, e il divertentissimo, dissacranteEl dia de la Bestia(1995) diAlex de la Iglesiacon i suoi improbabili protagonisti pronti a fermare l’Apocalisse in una Madrid da manicomio.

    Con queste paroleIl giorno della Bestiaè stato bollato dalla Commissione Film della Conferenza Episcopale Italiana:

    “Inaccettabile, Farneticante.
    Ironia, sarcasmo, un pizzico di noir, una dose di horror sono gli ingredienti principali dell’ignobile e delirante intruglio, cui si aggiunge ovviamente quel tipo di musica death metal che molta gente ha contagiato con la sua spietata durezza.”.

    Gli eventi sono organizzati dall’Abruzzo Horror Festivalla cui prossima edizione si svolgerà dal31 ottobre al 2 novembre. A tal proposito vi ricordiamo che sonoaperte le iscrizioni cinematografiche sul portale filmfreeway.com.

    Ed eccovi l’annuncio sulla pagina Instagram del festival dell’arrivo imminente a L’Aquila del drive-in a tema horror. L’immagine è realizzata dadp studio grafico.

    Aggiornamento del 20 ottobre: i cinque film verranno proiettati a Piazza del teatro dal 27 al 31 ottobre.

    Qui il programma cinematografico completo dell’edizione 2025 dell’Abruzzo Horror Festival.

  • Prosegue fino a maggio la mostra “Dario Argento – The Exhibit”

    Prosegue fino a maggio la mostra “Dario Argento – The Exhibit”

    Ogni tanto una bella notizia. Con un annuncio fatto poche ore fa, il Museo Nazionale del Cinema di Torino rende noto che la mostra alla Mole AntonellianaDario Argento – The Exhibitsi prolungherà fino al15 maggio.

    Curata dal direttore delMuseo Nazionale del Cinema,Domenico De Gaetano, e dal saggista e registaMarcello Garofalo,Dario Argento – The Exhibitripercorre la cinquantennale carriera cinematografica diDario Argentopartendo dal suo esordio conL’uccello dalle piume di Cristallofino ad arrivare all’ultimoOcchiali Neri.

    Hanno dato il loro contributo al lungo itinerario visivo ospitato dallaMole Antonellianaanche Sergio Stivaletti, Luigi Cozzi, Franco Bellomo, Pupi Oggiano, Gabriele Farina: collaboratori ed esperti di Dario Argento.

    Chi vi scrive c’è stato durante i giorni delToHorror Film Festivale può assicurarvi che, in qualche modo, una parte della sua testa è rimasta a lungo imbrigliata là, nell’affascinante percorso che la mostra propone.

    Anzi avevo intenzione il 16 gennaio, quando era prevista la chiusura, di pubblicare un po’ di foto da me scattate (con un cellulare, niente di che). Quell’appuntamento è solo rimandato, ve ne voglio dare giusto un piccolo assaggio sopra.

    Qui il post pubblicato su facebook dal Museo del Cinema di Torino con l’annuncio della proroga a maggio della mostraDario Argento – The Exhibit, con i due curatori in compagnia di Asia Argento.

  • Alla Mole Antonelliana la mostra “Dario Argento – The Exhibit”

    Si inaugurerà il 6 aprile al Museo Nazionale del Cinema di Torino la mostraDario Argento – The Exhibit, a cura diDomenico De GaetanoeMarcello Garofaloin collaborazione con Solares Fondazione delle Arti.

    L’esposizione percorrerà tutta la filmografia diDario Argento, daL’Uccello dalle piume di Cristallofino ad arrivare al recentissimoOcchiali Neri, attraverso foto, locandine e oggetti di scena provenienti dal Museo Nazionale del Cinema, dall’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia e da numerosi collezionisti privati. Hanno dato il loro contributo al lungo percorso visivo nellaMole Antonellianaanche Sergio Stivaletti, Luigi Cozzi, Franco Bellomo, Pupi Oggiano, Gabriele Farina: collaboratori ed esperti di Dario Argento.

    Domenico De Gaetanoè direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, docente all’Università Ca’ Foscari, vicepresidente della Film Commision Torino Piemonte. È fondatore e direttore artistico dell’associazioneVoluminaper la quale ha curato mostre e libri su David Cronenberg, Atom Egoyan, Emir Kusturica, Brian Eno, Peter Greenaway, Michael Nyman.

    Marcello Garofaloha scritto libri su Sergio Leone (Il cinema è mito, Minimum Fax), Bernardo Bertolucci, Walt Disney. Il suo ultimo romanzo si intitolaIl ritorno del diabolico Dr. Carelli-Apocalisse infernale(Dark Gem Press, 2021). Collabora conCiake fa parte del comitato di redazione diSegnocinema. Ha diretto il cortoWestmoreland Naplese il filmTre donne moralicon Piera Degli Esposti. È stato capo giuria cinematografica dell’ultimo Abruzzo Horror Festival.

    La mostraDario Argento – The Exhibitresterà aperta al pubblico fino al 16 gennaio 2023.

  • Il trailer di Occhiali Neri: il nuovo thriller di Dario Argento

    A pochi minuti dalla conferenza stampa che da Berlino presenterà ufficialmenteOcchiali Neri,Vision Distributionpubblica il trailer del film che segna l’atteso ritorno dietro la macchina da presa diDario Argento.

    Roma. L’eclissi oscura il Sole in una torrida giornata d’estate. È il presagio del buio che avvolge Diana quando un serial killer la sceglie come preda. La giovane escort, per sfuggire al suo aggressore, va a schiantarsi contro una macchina, perdendo la vista. Dallo choc Diana riemerge decisa a combattere per la sua sopravvivenza, ma non è più sola. A difenderla e a vedere per lei adesso ci sono Nerea, il suo cane lupo tedesco e il piccolo Chin, sopravvissuto all’incidente. Il bambino cinese con i suoi grandi occhi, la voce dolce dall’accento straniero, il carattere di un ometto indipendente e indifeso allo stesso tempo, la accompagnerà nella fuga. Ossessionati dal sangue che li circonda, saranno uniti dalla paura e dalla disperata ricerca di una via di scampo, perché l’assassino non vuole rinunciare alle sue prede. Chi si salverà?

    Il film è interpretato da Ilenia Pastorelli, Asia Argento, il debuttante Andrea Zhang, Andrea Gherpelli, Mario Pirrello, Guglielmo Favilla. Ed è scritto daFranco Ferrini, che con Argento avevà già scritto alcuni film come Phenomena, Due Occhi Diabolici, Il Cartaio.Sergio Stivalettiha curato gli effetti speciali, tornando anche lui ancora una volta a collaborare con il regista.

    Dario Argento, a quanto pare va detto anche se lo sanno pure i muri, è il regista che ha rivoluzionato il thriller e l’horror con film come L’Uccello dalle Piume di Cristallo, Profondo Rosso, Suspiria, Inferno, Phenomena.

    Occhiali Nerisarà presentato questa sera alla Mostra del Cinema di Berlino a partire dalle 19.30.

    Prima con una conferenza stampa (che sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del festival) e poialle 21.00con la prima proiezione pubblica in assoluto.

    Vi lasciamo con il trailer diOcchiali Neri. Il film sarà distribuito nelle sale dal 24 febbraio.

  • Occhiali Neri di Argento in anteprima a Berlino

    Occhiali Neri, l’atteso ritorno diDario Argentodietro la macchina da presa, sarà proiettato in anteprima (fuori concorso) alla Mostra del Cinema di Berlino.

    Ilthrillerè interpretato da Ilenia Pastorelli, Asia Argento, Andrea Gherpelli, Xinyu Zhang, Guglielmo Favilla, Maria Rosaria Russo, Paola Sambo.

    Roma. L’eclissi oscura il Sole in una torrida giornata di estate. È il presagio del buio che avvolge Diana quando un serial killer la sceglie come preda. La giovane escort, per sfuggire al suo aggressore, va a schiantarsi contro una macchina, perdendo la vista. Dallo choc Diana riemerge decisa a combattere per la sua sopravvivenza, ma non è più sola. A difenderla e a vedere per lei adesso ci sono Nerea, il suo cane lupo tedesco, e il piccolo Chin, sopravvissuto all’incidente. Il bambino cinese con i suoi grandi occhi, la voce dolce dall’accento straniero, il carattere di un ometto indipendente e indifeso allo stesso tempo, la accompagnerà nella fuga. Ossessionati dal sangue che li circonda, saranno uniti dalla paura e dalla disperata ricerca di una via di scampo, perché l’assassino non vuole rinunciare alle sue prede. Chi si salverà?

    Occhiali Neriè prodotto da Conchita Airoldi e Laurentina Guidotti perUrania Picturese dalla franceseGateway Films, in collaborazione con Rai Cinema e Cine+. Il film arriverà in Italia grazie aVision Distribution. La società cinematografica poche ore fa ha pubblicato sinossi e foto ufficiale.

    La 72esima Mostra del cinema di Berlino,dove avverrà la prima proiezione diOcchiali Neri, si svolgerà dal 10 al 20 febbraio.

  • [SPECIALE] Top 10 delle donne assassine nel cinema

    Quanto mi piace sottolineare le “quote rosa” nei film lo avrete sicuramente capito, quindi stavolta ho deciso di dedicare tutto l’articolo alle donne… cercandole però nei film in cui esse son presentate nel modo più terrificante possibile!

    Vediamo però di approfondire qualche cenno storico e sociopolitico attorno figura delle donne nell’arte: nella prima metà dell’ottocento il ruolo di attrice e di cantante era spesso paragonata a quella di prostituta; solo nella seconda metà del secolo la professione cominciò ad essere considerata con meno pregiudizi, e la donna non è più vista come un soggetto da “ammirare” per la sua bellezza, ma come collaboratrice dell’attore a tutti gli effetti.

    Il teatro di prosa – più del melodramma – è la forma di espressione in cui la donna darà il maggior contributo. La crisi delle “compagnie di giro”, determinata alla fine degli anni ’30 dall’istituzione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, produsse cambiamenti anche per le attrici: sul palcoscenico cominciarono ad affluire interpreti femminili provenienti da diversi ceti sociali, ma soprattutto anche dalla media e piccola borghesia.

    Questa carrellata vi suggerisce alcuni dei migliori (a mio avviso) e più riusciti personaggi squilibrati, sensuali e mortali – in gonnella – visti negli horror.

    Alta tensione(Haute tension) è un film del 2003 diretto daAlexandre Aja. La pellicola è un omaggio agli slasher ed agli splatter anni settanta e ottanta e gli effetti speciali sono un vanto italiano a opera diGiannetto de Rossi(italianissima anche la canzoneSarà perché ti amodei Ricchi e Poveri, leitmotiv del film) e la trama vede una strepitosaCecile de France(SPOILER!!) interpretare il ruolo di Marie, una lesbica che soffre di disturbo dissociativo dell’identità che la porta ad eliminare tutti quelli che potrebbero ostacolare la sua relazione “d’amore” con la migliore amica. Film spiazzante, crudo, con momenti di alta genialità e coraggio.

    Quattro mosche di velluto grigioè un film del 1971 diretto daDario Argento. Protagonista di questo “giallo” dalla sceneggiatura squinternata è una ipnoticaMimsy Farmerche (SPOILER) uccide per vendicarsi di suo padre, a cui il marito Tobias somiglia molto. Nina racconta che il padre, volendo ad ogni costo un figlio maschio, l’aveva fatta soffrire picchiandola, facendola vestire da uomo e mortificandola. Per questo motivo, accecata dalla follia e dalla rabbia, era finita in manicomio. Il personaggio di Nina e quello di Marie han molti punti in comune fra sessualità, spietatezza, androginia e look.

    Specie mortale(Species) è un film del 1995 diretto daRoger Donaldsone interpretato dalla modella Natasha Henstridge, qui al suo debutto. È il primo di una serie di quattro film molto debitori ad Alien (il design è infatti anche qui di Giger): Sil è in apparenza una donna, ma è frutto di un mix fra DNA alieno ed umano; creata in laboratorio da scienziati senza scrupoli, una volta fuggita inizia a cercare un partner umano con il quale poter procreare, uccidendo chiunque le ostacoli il cammino. Strepitosi effetti speciali, tanto ritmo, poca sostanza ed una protagonista mozzafiato!

    Il bacio della Pantera(Cat People) è un film del 1982 diretto daPaul Schrader. È il remake dell’omonimo film del 1942 diretto daJacques Tourneur. Un film imperfetto, ipnotico, magistralmente musicato da Moroder e David Bowie ed interpretato da una strepitosaNastassja Kinskynel ruolo di Irena.

    A New Orleans Irena Gallier – giovanissima e vergine – incontra suo fratello maggiore Paul (unMalcolm McDowellin gran forma) mai conosciuto prima perché, dopo la morte dei genitori, lei fu mandata in orfanotrofio; quest’ultimo le rivela che i loro rispettivi genitori erano in realtà fratello e sorella e che entrambi erano delle mostruose pantere che si trasformavano dopo aver consumato un rapporto sessuale.

    Misery non deve morire(Misery) è un film del 1990 diretto daRob Reiner, tratto dal romanzo omonimo diStephen King. Stavolta non si punta su fascino e bellezza, ma su bravura e il film regge tutto su una solida sceneggiatura e la magistrale interpretazione diKathy Batesche dà vita ad una donna crudele e psicopatica di nome Annie Wilkes.

    Dopo aver salvato da un incidente lo scrittore dei suoi romanzi preferiti, Annie scopre che la protagonista morirà nell’ultimo manoscritto, trasformandosi in una carceriera spietata e sadica affinché l’autore cambi idea. Kathy Bates si aggiudica l’Oscar per questa interpretazione, che le spalanca le porte di Hollywood.

    Carrie – Lo sguardo di Satana(Carrie) è un film del 1976 diretto daBrian De Palma, tratto dal romanzo omonimo diStephen King(e questo è il primo che viene trasportato al cinema!)Sissy Spacekdà vita alla dolcissima e fragile Carrie White una ragazza bullizzata per il suo essere asociale e goffa. Quello che si si scoprirà in un finale apocalittico, è che la ragazza è dotata di potenti poteri telecinetici che la trasformeranno in una furia vendicativa dopo l’ennesima umiliazione.Pino Donaggioalle bellissime musiche, un cast di star che include anchePiper Laurie,Nancy AlleneJohn Travoltae la regia diBrian De Palma… non serve aggiungere altro.

    Da evitare il remake.

    Fenomeni paranormali incontrollabili(Firestarter) è un film del 1984 diretto daMark L. Lester, tratto dal romanzo del 1980 L’incendiaria di (pensate un po’) Stephen King. Sembrerebbe che King abbia a cuore le figure femminili, dedicando loro buona parte della sua produzione. La piccola Charlie è dotata di pirocinesi, ossia della facoltà di appiccare il fuoco con la mente. I servizi segreti americani, che vorrebbero servirsene, uccidono la madre e tentano di rapirla scatenandone la furia vendicativa.

    Protagonista assoluta Drew Barrymore, discendente di una famiglia di noti attori di cinema e teatro americani. Nel 1982, ha recitato nel ruolo di Gertie in E.T. l’extra-terrestre di Steven Spielberg, diventando rapidamente una delle attrici bambine più riconosciute di Hollywood, arrivando nel 1984 ad essere candidata ai Golden Globe per la migliore attrice non protagonista per il film Vertenza inconciliabile. Piuttosto contorto e poco credibile nell’intreccio, il film punta tutto sulla spettacolarità delle scene d’azione col fuoco, e sulla piccola protagonista.

    Quella strana ragazza che abita in fondo al viale(The Little Girl Who Lives Down the Lane) è un film del 1976 diretto daNicolas Gessner. Ambientato in una piccola cittadina del Maine, il film racconta le vicende di Rynn, una tredicenne sola e gelosa della propria autonomia che, allo scopo di non essere internata in un orfanotrofio, finge di vivere in compagnia di un fantomatico padre, uccidendo chiunque scopre il suo segreto.

    Davvero un gioiello questo dramma/horror interpretato da un’altra bambina prodigio:Jodie Foster. Nonostante il rigido contratto con la Disney la limitasse molto nelle scelte attoriali, nel 1974 Martin Scorsese le affida una parte in Alice non abita più qui, dove interpreta la stravagante Audrey. Lavora nuovamente con Martin Scorsese nel ’76, che le offre il ruolo di Iris in Taxi Driver, al fianco di Robert De Niro, ruolo che frutta all’attrice la sua prima candidatura all’Oscar come miglior attrice non protagonista e le regala popolarità in tutto il mondo.

    Nel 1978Quella strana ragazzaebbe 5 candidature al premio Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films, conseguendo il Saturn Award come miglior film, per Martin Sheen come miglior attore protagonista e per Jodie Foster come miglior attrice protagonista.

    Lovely Mollyè un horror del 2012 diretto daEduardo Sánchez(il co-autore del fortunatissimo BLAIR WITCH PROJECT). Questo film, poco conosciuto (da noi) è assolutamente da recuperare: originale, denso, ansiogeno e abile nel mescolare il film “lineare” al found footage.

    Tutto regge sulle spalle della bravissimaGretchen Lodgeche ha avuto per questo ruolo una nomination come migliore attrice ai Chainsaw Award vincendo invece il Fright Meter Award, divenendo poi un volto popolare nella serieCriminal Minds. Sanchez è bravo a creare l’atmosfera malsana che si respira nelle mura di una casa che ad ogni sequenza si rivela più soffocante per chi la abita, regalando brividi senza mostrare sangue.

    Concludiamo conL’angelo della vendetta(Ms. 45) un film del 1981, il terzo lungomentraggio diretto daAbel Ferrarache si inserisce come CULT nel filone rape and revenge di cui diviene un degno rappresentante. Zoe Lund interpreta Thana, una sfortunata ragazza muta che viene violentata due volte nello stesso giorno; la seconda volta la ragazza reagisce e uccide l’uomo, quindi esce con una pistola nella borsetta decisa a fare fuori ogni uomo possa rappresentare per lei un molestatore.

    La protagonista è stata sfortunata anche nella vita; a diciassette anni entra a far parte di un movimento politico studentesco e diventa assistente personale del regista ed attivista politico di origini polacche Edouard de Laurot. Nonostante abbia uno spiccato talento per la composizione musicale, la giovane Zoe è dell’idea che sia il cinema il vero veicolo con il quale esprimere la propria personalità, e soprattutto i suoi ideali politici. Per questo motivo, sebbene non abbia particolari aspirazioni a divenire una attrice, accetta di diventare a soli diciotto anni la giovane protagonista del film di Ferrara. È morta a 37 anni per un’overdose di cocaina.

    E voi, di quali donne avete “paura”?