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  • Il mio Amico Robot: il trailer del film d’animazione di Pablo Berger

    I Wonder Pictures tira fuori il trailer diIl mio amico Robot: primo lungometraggio d’animazione diretto daPablo BergerdiBlancanieves.

    Il mio amico Robot(t.o.Robot Dreams) arriverànelle sale il 4 aprile.

    DOG vive a Manhattan e, stanco di stare sempre solo, si costruisce un robot. Sulle note degli Earth, Wind and Fire e della travolgente musica newyorkese degli anni Ottanta, la loro amicizia sboccia e si fa sempre più profonda. Finché una sera d’estate DOG si trova costretto ad abbandonare ROBOT sulla spiaggia. Riusciranno i due amici a ritrovarsi?

    Storia sull’importanza dell’amicizia e sulla sua fragilità, celebrata a Cannes, premiata ad Annecy e candidata all’Oscar come Miglior film d’animazione,Il mio amico Robotè tratto dalla (inedita da noi) graphic novel omonima della statunitense Sara Varon, pubblicata nel 2007 e ambientata in una New York alternativa degli anni ’80 in cui gli animali non hanno sesso né età. Ed è la lettera d’amore del regista per quella città, dove ha vissuto per dieci anni.

    Ed eccovi il trailer diIl mio amico Robot. La clip lascia intenderel’assenza di parti parlateche contraddistingue tutto lo svolgimento del film, come accadeva anche nel citatoBlancanieves. A seguire la locandina.

    Restate da queste parti per altri aggiornamenti sul film.

  • I Wonder Pictures distribuirà Robot Dreams di Pablo Berger

    I Wonder Picturesannuncia l’acquisto diRobot Dreams. Si tratta del primo film d’animazione dello spagnoloPablo Berger, regista diBlancanieves.

    Un cane e il suo amico robot vanno a fare una gita al mare, ma l’acqua e la sabbia fanno arrugginire il robot che resta immobilizzato sulla spiaggia. Il cane resta così solo, e nel corso del tempo cerca di riempire questa perdita con amicizie che non riescono però a colmare il vuoto. L’unica cosa che può fare il robot è invece sognare, anche di poter tornare a giocare con il suo amico cane.

    Robot Dreamsè tratto dalla (inedita da noi)graphic novel omonimadella statunitenseSara Varon, pubblicata nel 2007 e ambientata in una New York alternativa degli anni ’80 in cui gli animali non hanno sesso né età. Ed è la lettera d’amore del regista per quella città, dove ha vissuto per dieci anni.

    In una intervista esclusiva perScreendailyBerger dice:

    Quello che mi interessa di più nel cinema è scrivere con le immagini e la musica. Voglio creare un’esperienza sensoriale comeBlancanieves, ma piena di colori e suoni.

    Robot Dreamsinfatti, proprio comeBlancanieves, è privo di dialoghi.

    Il film è prodotto daArcadiae realizzato con unaanimazione2D classica. Hanno collaborato l’art director José Luis Ágreda (Buñuel In The Labyrinth), e il character designer Daniel Fernandez Casas (Klaus).

    L’acquisto diI Wonder PicturesdiRobot Dreamsè avvenuto durante il festival diAnnecy, dedicato all’animazione.