Categoria:documentario

  • Sergio Leone – Une Amérique de légende: gratis online il documentario

    Il canale YouTube francese di Arte pubblica il documentarioSergio Leone: Une Amérique de légendediretto nel 2018 daJean-François Giré.

    Dalla descrizione che accompagna il video:

    A metà degli anni ’60, il western stava morendo. Un giovane italiano venuto a tentare la fortuna a Hollywood farà rivivere il genere, scommettendo su un semisconosciuto, Clint Eastwood, di cui arricchisce la silhouette slanciata con un poncho. Uscito nel 1964,Per un pugno di dollariha suscitato critiche ma è stato un enorme successo grazie al passaparola. La carriera di Sergio Leone è avviata. Questo primo western all’italiana contiene già l’intero universo del regista: un’America fantasticata, allegri sporcaccioni, totale irriverenza per la conquista del West, una scala barocca e un cocktail esplosivo di lirismo e umorismo da scolaretto. Di film in film,Sergio Leoneafferma il suo stile, il suo gusto per la lentezza, i suoi temi preferiti –la famiglia, l’amicizia–, mentreEnnio Morriconecompone colonne sonore indimenticabili.

    Il filmato di 50 minuti è arricchito dalle interviste d’epoca al regista, Morricone, all’attrice Claudia Cardinale, lo sceneggiatore Luciano Vincenzoni, Clint Eastwood. A queste si aggiungono quelle al regista Luca Verdone, e allo storico del cinema Noël Simsolo.

    Vi salutiamo con il documentarioSergio Leone: Une Amérique de légende,disponibile gratuitamente fino all’11 luglio. Il filmato è in lingua francese.

    https://youtu.be/xhyx-283fVk
    Fonte:Arte France.
  • [RECENSIONE] Lynch/Oz (Alexandre O. Philippe)

    Che connessioni ci sono traIl Mago di OzdiVictor Fleminge la filmografia diDavid Lynch? “Molte!”, risponderanno i lettori più preparati. La domanda la rivolge il registaAlexandre O. Philippea sette colleghi neldocumentarioLynch/Oz.

    E le analogie sono tante: dal concetto che non bisogna fidarsi delle apparenze, al protagonista che entra di colpo in unmondo completamente diversofacendolo sentire un pesce fuor d’acqua. Un viaggio che è un sogno (con contorni da incubo) e che ci mette il dubbio su quale dei due sia davvero reale.

    Due mondi attraversabili (da un sipario rosso, da un’esperienza onirica) smascherabili attraverso l’artificio del playback, del trucco (teatrale). Uno smascheramento che riguarda gli Stati Uniti d’America, il falso mito del sogno americano, il lato oscuro degli States che Lynch stesso scopre quando vede Filadelfia. E che riguarda ancheJudy Garlande la sua doppia vita fuori e dentro lo schermo cinematografico e di riflesso i personaggi duplicati nei film di Lynch.

    E poi c’è il filo rosso, il tema evidenziato da molti delritorno a casa. Un desiderio quanto mai difficile da ottenere per i personaggi di Lynch. I viaggi dei suoi eroi sono infatti quanto mai pieni di ostacoli di vario genere. Ritorno che ha a che vedere con una certa quotidianità che Lynch ama tanto.

    E mentreJustin BensoneAaron Moorheadevidenziano le analogie deIl Mago di Ozdi Fleming con altri titoli comeIl Grande Lebowski,SuspiriaeApocalypse Now, secondoKaryn Kusama(The Invitation) è perDavid Lynchuna fonte di ispirazione per pensare fuori dagli schemi.

    Consigliatissimo a chi ama perdersi nel cinema di Lynch. Magari troverà risposte, o forse si farà ancora più domande di prima grazie ai numerosi spunti interpretativi.

    Il documentario si dimostra anche un efficace strumento per comprendere meglio (non solo il complicato mondo di David Lynch ma anche) la assurda e violenta società statunitense.

    Lynch/Ozè distribuito nelle sale daWanted Cinema.

  • Lynch/Oz: trailer e locandina italiani del documentario

    Arrivano trailer e locandina italiani del documentarioLynch/Ozdiretto daAlexandre O. Philippe.

    Il film arriverà nelle sale conWanted Cinemasolamente dal 15 al 17 maggio.

    Lynch/Ozindaga i legami tra l’intramontabile classico americano Il mago di Oz (1943) diVictor Fleminge l’universo cinematografico, inquietante e fiabesco diDavid Lynch.

    Suddiviso in sei capitoli, accompagnati da guide d’eccezione come i cineastiJohn Waters(che ha reso omaggio al film di Fleming inMondo Trasho e celebra Lynch in Cecil B. DeMented),Rodney Asher(Room 237),Karyn Kusama(Jennifer’s Body, Destroyer) eDavid Lowery(Storia di un fantasma)LYNCH / OZ ci conduce in un viaggio nell’immaginario americano tra i suoi sogni e le sue paure ricorrenti.

    Lungo il percorso il regista Alexandre O. Philippe, attingendo ai film più noti e rappresentativi di Lynch crea parallelismi con la pellicola di Victor Fleming.

    I temi e le immagini de Il mago di Oz diVictor Flemingcontinuano ad influenzare i film di David Lynch fin dal suo primo cortometraggio. Presumibilmente nessun regista ha tratto ispirazione in modo così coerente e consapevole da un’unica opera nel corso di tutta la sua carriera.

    Alexandre O. Philippe è il regista dei documentari a tema cinema The People vs. George Lucas e 78/52: Hitchcock’s Shower Scene.

    Vi salutiamo con il trailer italiano diLynch/Oz, subito dopo la locandina.

  • Vespertilio Awards: le nomination della seconda edizione

    Sono state annunciate il 17 aprile le nomination per la seconda edizione deiVespertilio Awards. I premi, rivolti esclusivamente alcinema italiano, sono organizzati dalsocial network Ore d’Orroree dall’associazione TAMA.H.DEMI e saranno assegnati a Roma il 27 maggio.

    Durante la serata saranno consegnati due riconoscimenti alla carriera aLamberto BavaeRuggero Deodato. Quest’ultimo sarà ritirato dal figlio Saverio.

    Queste le principali nomine.

    Miglior Cortometraggio:

    Run Death Run.
    Escalation.
    Wolf+Lamb.
    Ivi Elv.
    Restare Umani.
    L’Isola dei Resuscitati Morti.

    Miglior Documentario:

    Fantasmagoria – Season 2.
    Milano Calibro 9: le ore del destino.
    Ragtag.
    Zio Tibia: il documentario.

    Miglior film:

    Piove.
    La California.
    L’Angelo dei muri.
    Ipersonnia.
    Vetro.
    The Bunker Game.

    Miglior regia:

    Paolo Strippoli –Piove.
    Lorenzo Bianchini –L’Angelo dei Muri.
    Alberto Mascia –Ipersonnia.
    Domenico Croce –Vetro.
    Aldo Iuliano –Space Monkeys.
    Roberto Zazzara –The Bunker Game.

    Miglior sceneggiatura:

    Paolo Strippoli, Jacopo Del Giudice, Gustavo Hernandez –Piove.
    Cinzia Bomoll, Piera Degli Esposti, Christian Poli –La California.
    Lorenzo Bianchini, Michela Bianchini, Fabrizio Bozzetti –L’Angelo dei muri.
    Alberto Mascia, Enrico saccà –Ipersonnia.
    Luca Mastrogiovanni, Ciro Zecca –Vetro.

    Tutte le nomination della seconda edizione deiVespertilio Awardsle trovate qui in basso, nel comunicato stampa.

  • Lynch/Oz: a maggio nelle sale il documentario di Alexandre O. Philippe

    L’8, 9 e 10 maggio arriverà nelle sale italiane conWanted Cinemail documentarioLynch/Ozdiretto daAlexandre O. Philippe.

    Lynch/Ozindaga i legami tra l’intramontabile classico del cinema Il mago di Oz (1943) diVictor Fleminge la filmografia diDavid Lynch.

    Suddiviso in sei capitoli, sotto le guide di cineasti d’eccezione come John Waters (il regista diPink FlamingoseCry Babycita Il Mago di Oz nel suoMondo Trashoe omaggia Lynch inCecil B. DeMented), Rodney Asher (Room 237), Karyn Kusama (Jennifer’s Body, The Invitation) e David Lowery (Storia di un fantasma),Lynch/Ozci conduce in un viaggio nell’immaginario americano tra i suoi sogni e le sue paure ricorrenti.

    Lungo il tragitto il registaAlexandre O. Philippe, attingendo ai film più noti e rappresentativi di Lynch crea parallelismi con la pellicola di Victor Fleming.

    I temi e le immagini deIl mago di Ozdi Victor Fleming continuano ad influenzare i film diDavid Lynchfin dal suo primo cortometraggio. Probabilmente, nessun regista ha tratto ispirazione in modo così coerente e consapevole da un’unica opera nel corso di tutta la sua carriera.

    Alexandre O. Philippeè il regista dei documentari a tema cinemaThe People vs. George Lucas e 78/52: Hitchcock’s Shower Scene.

  • INDIEOCRACY: il trailer del documentario di Domiziano Cristopharo

    Il regista indipendenteDomiziano Cristopharoha pubblicato il trailer del suo nuovo film dal titoloINDIEOCRACY. Si tratta di un documentario nel quale intervista, riportiamo dalla descrizione del video, “alcuni degli esponenti più rappresentativi e coraggiosi del pensieroliberonel cinema italiano indipendente – e non solo – dei tempi d’oro.”.

    I personaggi intervistati nel documentario sono:

    I registiBeppe Cino(La Casa del Buon Ritorno) eClaudio Lattanzi(Killing Birds, Everybloody’s End).
    Antonio Tentori: sceneggiatore per Fulci (Demonia, Gatto nel Cervello), Argento (Dracula 3D), Lorenzo Lepori (Flesh Contagium,Grida dalla palude) e per lo stesso Cristopharo (Nightmare Symphony).
    L’attoreVenantino Venantini(Paura nella citta’ dei morti viventi, che con Cristopharo ha lavorato in Museum of Wonders eHyde’s Secret Nightmare).
    L’attriceMirella D’Angelo(Tenebre, Caligola, Hercules) e infine il produttore degli ultimi film di Bruno MatteiGianni Paolucci(Dracula 3D,Antropophagus 2).

    Le parole ricorrenti nelle interviste del documentarioINDIEOCRACYsono: “passione”, “umiltà”, “gavetta” e “sognare”.

    “Racconti”, prendiamo sempre dalla descrizione della clip, “che sono una finestra “segreta” su un mondo che non tornerà più, e che dovrebbero essere “vangelo” per tutti gli aspiranti cineasti.”.

    Eccovi il trailer diINDIEOCRACYdiDomiziano Cristopharo.

    Fonte:Domiziano Cristopharo YouTube.